archivio della categoria alberto ongaro

non seguo i dibattiti letterari in rete forse perché fino a ora non ho mai saputo che ci sono

Alberto Ongaro, classe 1925, scrittore, sceneggiatore e giornalista, soprattutto grande affabulatore, ha vissuto tanti anni in Sudamerica e poi a Londra prima di tornare nella città natale Venezia. Ha scritto reportage di viaggio per L’Europeo e grandi romanzi, densi di invenzioni. Il primo, “Il complice”, pubblicato nel 1965 da Rizzoli, il più recente, “La versione [...]

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alla ricerca di franco

Un giovane va a trovare lo zio in una casa di riposo portando con sé una borsa della compagnia aerea brasiliana Varig. Nei viali incontra per caso Tomaso Utimpergher, un vecchio professore su una carrozzella a motore. Il primo incontro è un incontro di sguardi. Solo la seconda volta, parleranno. Utimpergher, sempre vestito di bianco, [...]

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superclassifica show

Per la superclassifica show, i miei tre cents: 1) Alberto Ongaro – La taverna del Doge Loredan (okay, è del 1987, ma io conto l’ultima edizione) 2) Alberto Ongaro – Il ponte della solita ora 3) Francesco Recami – L’errore di Platini (scritto negli anni ottanta, ma pubblicato da poco per Sellerio che lo aveva [...]

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l’affabulatore massimo

Alberto Ongaro, classe 1925, è narratore eccentrico, poco celebrato, lontano dalle mode. Le sue storie sono dense di invenzioni, la sua capacità di affabulazione non ha eguali in Italia. Il libro più celebre La taverna del Doge Loredan è un’opera affascinante, una storia geniale strutturata su più piani narrativi in cui ogni pagina contiene tante [...]

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