archivio della categoria cosa nostra

il cerchio

In via Croce Rossa Renato Schifani commemora Ninnì Cassarà, ucciso per ordine di Bernardo Provenzano, la cui latitanza era curata da Nicola Mandalà, figlio del boss Nino Mandalà, ex socio di Renato Schifani.facebook

postato in cosa nostra, politica

sei agosto a palermo

6 agosto a Palermo, giorno di omicidi: nel 1980 in via Cavour fu ucciso il procuratore Gaetano Costa, nel 1985 in via Croce Rossa il vicequestore Ninni Cassarà e l’agente di polizia Roberto Antiochia. Visto che stamattina a ricordarli ci penserà Renato Schifani, per completare il quadro riporto un commento (anonimo) che lessi tempo fa [...]

postato in cosa nostra

23 maggio 1992 – 23 maggio 2009

C’è un monolite di mattoni rossi che a Capaci simboleggia solitario una lotta abbandonata. Picchì vincièru iddi. Che già si era capito quando al campo di calcetto i ragazzi finirono la partita che la bomba era scoppiata. Coi capelli bagnati, in portineria. Il tipo a cui pagare il campo, girato verso la televisione in alto. [...]

postato in cosa nostra, giovanni falcone

si chiama maurizio e sa tante cose

Il Maurizio di Mi chiamo Maurizio sono un bravo ragazzo ho ucciso ottanta persone (Fazi Editore) è Maurizio Avola, il killer della mafia catanese vicinissimo a Nitto Santapaola, poi collaboratore di giustizia. Il bel romanzo-verità di Roberto Gugliotta e Gianfranco Pensavalli è un racconto a più voci: c’è la voce di Maurizio, la voce della [...]

postato in cosa nostra, gianfranco pensavalli, giovanni falcone, letture, roberto gugliotta

ronde nostre

Nemmeno Riina nel famoso papello aveva chiesto tanto: la legalizzazione del controllo del territorio. Era troppo pure per lui, gli pareva male. E invece le raffinatissime menti che ci governano hanno partorito l’idea: d’ora in poi Cosa nostra potrà sguinzagliare i suoi picciotti per la città in gruppetti e potrà farlo legalmente. Magari i picciotti [...]

postato in cosa nostra, politica, post minimi

l’indagine del gambero procede

Fra stupri, rumeni, veltroni e sanremi ho l’impressione di non avere letto questa notizia sui giornali: la Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso della Procura di Caltanissetta contro la sentenza di assoluzione emessa dal Gip nei confronti del colonnello dei carabinieri, Giovanni Arcangioli, che era accusato di furto, aggravato dall’aver favorito Cosa Nostra, dell’agenda rossa [...]

postato in cosa nostra, giovanni falcone, politica

tutto rimane drammaticamente come è sempre stato

Libri sulla mafia ne esistono tanti, alcuni sono eccellenti, pieni di storie e documenti. Di cronache di mafia sono pieni i giornali. Quasi sempre, però, si parla di mafia militare. Sarà che a tanti giornalisti piace tantissimo raccontare il folklore: appena sentono odore di ricotta, cicoria, pizzini, decaloghi, mafiosi a spasso per New York, limousine [...]

postato in cosa nostra, letture, nino amadore

la ragion di stato

I figli di Bernardo Provenzano rilasciano un’intervista alla stampa. Ciò che in apparenza è inspiegabile, quando si parla di Cosa nostra può sempre essere spiegato. Quale messaggio deve arrivare a chi può capire? “Il discorso è molto più ampio, non si può ridurre tutto a persone che sparano“. “Se la latitanza fosse durata un anno [...]

postato in cosa nostra, politica, post minimi