pure supposizioni

di a. pagliaro

3 Nov 2008

disonorevoli Il libro I disonorevoli nostrani di Benny Calasanzio è lettura consigliatissima, per i siciliani obbligatoria. Si può acquistare sul sito del gruppo Repubblica/L’Espresso ilmiolibro.it. Uno dei quaranta politici siciliani raccontati da Calasanzio è Rudy Maira. Dal libro, riporto parte del suo profilo.

Raimondo Maira detto Rudy, Udc, è stato eletto all’ARS in provincia di Caltanissetta. Rudy è personaggio notissimo nel Nisseno. Lui dice perché proviene da una famiglia di antichi e potenti notabili. Altri la pensano in modo diverso. Di lui si comincia a parlare quando, da sconosciuto legale di provincia, riceve l’incarico di una consulenza piuttosto chiacchierata nell’operazione che portò alla confluenza della Banca popolare di Canicattì nel Monte dei Paschi di Siena. Consulenza pagata con una parcella a nove zeri: sette miliardi di lire, puliti puliti, per lui, sconosciuto azzeccagarbugli, sono oro dal cielo. Perché quella consulenza proprio a lui? Perché sarà bravo, che domande!

Una pesantissima ombra che pesa su Maira è la strage di Capaci. Il procuratore capo di Caltanissetta, Giovanni Tinebra, racconta, nella richiesta di autorizzazione a procedere contro Rudy Maira inviata alla Camera: “nel quadro del rapporto tra la cosca di Giuseppe Piddu Madonia e l’onorevole Maira emergono inquietanti circostanze e anche una serie di conversazioni telefoniche attraverso cellulari, uno dei quali in uso all’onorevole Maira, da cui è partita una comunicazione il 23 maggio 1992, pochi minuti prima che il dottor Falcone uscisse dal suo ufficio romano per recarsi all’aeroporto di Ciampino e dirigersi a Palermo, dove poi sarebbe stato ucciso nella strage di Capaci”. Si ipotizza che la talpa che spia e riferisce gli spostamenti di Falcone potrebbe essere proprio Maira. Gli inquirenti isolano, tra tutte le telefonate che ruotano attorno agli attimi della strage di Capaci, due telefonate provenienti da Roma, destinazione Palermo. Il quotidiano la Repubblica pubblica una successione temporale, scaturita dalle indagini, molto interessante e dettagliata.

“Ore 15.15. Falcone è nella sua abitazione romana. Da Roma, dal cellulare intestato a Rudy Maira, parte una telefonata per quello che chiameremo signor Uno.
Ore 16.28. Falcone, con Francesca Morvillo, lascia via Arenula e si muove per raggiungere l’aeroporto di Ciampino. Da Roma, dallo stesso cellulare intestato a Rudy Maira, parte un telefonata per quello che chiameremo signor Due.
Ore 17.54. L’aereo del giudice è atterrato. Falcone è probabilmente allo svincolo che da Punta Raisi immette sull’autostrada. Mancano solo quattro minuti all’esplosione. A Palermo, il signor Uno e il signor Due comunicano tra di loro. Per soli quindici secondi”.

Gli inquirenti tengono però a precisare che si tratta di pure supposizioni. E’ strano, ma dopo l’esplosione i cellulari, che vengono definiti dal quotidiano Uno e Due, tacciono per due ore, guarda caso proprio quando l’esplosione trancia i cavi ottici della rete. I proprietari dei due cellulari chiamati da Maira sono nei paraggi? Guarda caso, sempre guarda caso, i signori Uno e Due sono uomini del boss Giancarlo Giugno, mafioso di Niscemi, che secondo un pentito faceva da scorta a Maira. Sempre dall’analisi dei tabulati emerge che tra gli undici cellulari utilizzati da Madonia durante la fuga, e i due in dotazione a Maira, ci sono molti, moltissimi contatti tramite un’utenza ponte.

Maira viene assolto dal Tribunale che ritiene prive di fondamento le accuse ritenendo però ipotizzabile il reato di voto di scambio, peraltro ormai prescritto.

Ai tempi delle Politiche del 2001 Rudy fantasticava su un collegio a Palermo per l’Ulivo, lui che era appena passato dal Cdu all’Udeur. Tra lui e Montecitorio si mise di mezzo però Claudio Fava, ai tempi segretario Ds, che pose il veto.

Quelle telefonate prima delle stragi di Bolzoni e D’Avanzo, la Repubblica 4 febbraio 1993

1 trackback

  1. antonio pagliaro» Blog Archive » i disonorevoli nostrani del 4 Nov 2008

    [...] sono storie che fanno gelare il sangue, come quella di Rudy Maira, scomparsa in fretta e furia dai mezzi di informazione. Maira processato per concorso esterno in [...]