messaggio elettorale, committente marcello dell’utri
di a. pagliaro
Mentre squilla il telefono di casa ed è la voce registrata di Pierazzurro Casini, mentre ogni giorno arrivano a casa lettere elettorali, alcune con carta e busta intestate della Regione Sicilia, lettere che provvedo a strappare, richiudere e rispedire al mittente, mentre i tg siciliani danno spazio persino a Forza Nuova ma mai a Sonia Alfano, ecco il messaggio elettorale di Marcello Dell’Utri, fondatore di Forza Italia ed eminenza grigia del cavaliere nero, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa e per tentata estorsione.
Vittorio Mangano, lo stalliere di Arcore, condannato per mafia e traffico di stupefacenti, criminale italiano su wikipedia, è un eroe perché mai si pentì, mai tirò in ballo Berlusconi e Dell’Utri. I pentiti, invece, sono malati di mente. Lo Stato cattivo li usa e li abbandona. E poi: la Brambilla non ha alcuna importanza. Cioè: Forza Italia, o Popolo della Libertà, sono io. Abbiate fiducia, non è cambiato nulla.
Berlusconi completa il quadro: perizie psichiatriche per i magistrati. Magari per quelli che indagano su di lui, e su mafia e massoneria.
Un messaggio chiarissimo quello di Dell’Utri, almeno per i siciliani. E siciliani sono coloro che devono riceverlo: sono persone che controllano migliaia di voti, comprandoli o manipolandoli, e che possono decidere le sorti delle elezioni in Sicilia.
postato in cosa nostra, politica, silvio berlusconi
la notte del gatto nero
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i cani di via lincoln
il sangue degli altri
articoli di a. pagliaro




commento di Gianni
9 Apr 2008
complimenti per il pezzo, volevo chiederti (lasciando chiaramente il nome dell’autore) se è possibile metterlo nel mio blog.
navaho.splinder.it
grazie
commento di a. pagliaro
9 Apr 2008
certo, il pezzo è in creative commons, come tutto il blog.
commento di Ted
9 Apr 2008
è assolutamente agghiacciante. Qui ci vorrebbe una letterazza di Salvatore Borsellino da pubblicare su tutti i giornali possibili: NY Times, Herald Tribune, Times, Washington Post, Financial Times. TUTTI, foss’anche l’edizione di Topolino del Burkina Fasu. Che cazzo.
commento di Nicolò La Rocca
9 Apr 2008
Ted, l’elettore medio di Berluska gode quando legge ste cose. trova le sue conferme. L’elettore medio del Berluska pensa che io e te siamo solo stronzoni pieni di aria fritta. Capisci? Il problema non è la politica, le classi dirigenti, ma come è stato ridotto l’elettore medio. Si dovrebbe ripartire da qui. Da questo ectoplasma che vota Beluscka mostrando fiero le grosse vene gonfie dei suoi piccoli coglioni.
commento di Ted
9 Apr 2008
A me dell’italia non interessa più quasi nulla. Ci meritiamo il peggio. E per questo è giusto essere SPUTTANATI a livello interplanetario. Anche i giornali di Betelguese ne dovrebbero parlare. Citizen Berlusconi, In un paese normale, tutti i documentari vari, sono briciole in confronto a quello che bramo.
commento di Maija
10 Apr 2008
A Ted: A me dell’Italia interessa perché ci vivo, e non voglio vivere peggio di così.
commento di Ted
10 Apr 2008
@Maija: preparati allora, qui stiamo per scavare.
(e in ogni caso essere sputtanati da tutto il modo è un mondo per scuotere la situazione).
commento di Autofocus
10 Apr 2008
I berlusconidi parlano il linguaggio che gran parte degli italiani pretendono di sentire.
Il Silvio può permettersi di dire al mattino quello che rinnega il pomeriggio, attribuendone la responsabilità ai giornalisti comunisti, che travisano le sue parole.
Hai voglia a sottolineare le malversazioni, i brogli, gli imbrogli, le vicinanze malefiche e le contiguità mefitiche: pare che alla maggioranza degli italiani votanti tutto ciò stia bene.
Siamo un popolo di m*****, egoista, truffaldino, arruffone, individualista.
Ed abbiamo i politici che ci assomigliano e che meritiamo.
Autofocus
commento di LPR
11 Apr 2008
Ma i test di sanità mentale per i politici no, eh?
commento di liberale88
14 Apr 2008
chicchiere!1!eleven!