arcangioli con la borsa di borsellinoL’uomo nella foto, vestito di celeste, è il capitano Arcangioli. Sono passati pochi minuti dallo scoppio della bomba che ha ucciso Paolo Borsellino e cinque agenti di scorta. Il capitano Arcangioli si allontana dall’auto del giudice con una borsa di cuoio in mano. Nella borsa di cuoio, l’ormai famosa Agenda Rossa nella quale il magistrato appuntava tutti i suoi incontri, soprattutto gli interrogatori che in quei giorni conduceva con i collaboratori di giustizia Vincenzo Calcara, Gaspare Mutolo e Leonardo Messina.

Collaboratori importantissimi: stavano parlando delle collusioni tra mafia e politica, tra mafia e servizi segreti, tra mafia e pezzi delle istituzioni, tra mafia e mondo dell’imprenditoria e degli appalti.

L’uomo della foto non ha in mano la borsa del giudice Borsellino, lo dice la giustizia. Se la vedete, deve trattarsi di una illusione ottica.

Giovanni Arcangioli, accusato di aver rubato il 19 luglio del 1992 l’agenda rossa del procuratore aggiunto Paolo Borsellino, è stato assolto ieri per non aver commesso il fatto. Addirittura in fase di udienza preliminare, senza passare alla fase dibattimentale del processo. Lui, interrogato, soffre di amnesia. Non riesce a ricordare perché si allontanò di circa settanta metri dall’auto del giudice per poi tornare indietro. E’ confuso, non ricorda. Proprio come l’ex ministro Mancino, ora a capo del CSM, quando gli chiedono del suo incontro con Borsellino poco prima della strage.

Forse il capitano Arcangioli neppure esiste. Forse neppure il giudice Borsellino è mai esistito. E Ustica è un’isola. Sui giornali di oggi, la notizia è un trafiletto. Votate Veltrusconi, va tutto bene.

postato in cosa nostra

  • commento di fara

    3 Apr 2008

    Ma perché tanta meraviglia. Beltrusconi, Arcangioli,Mancino, Profeta, Cammarata, sono gli archetipi dell’Homo italicus e, non vorrei essere disfattista, ma sono convinta che i 50.000 che sono andati da Grillo ci sono andati per assistere allo spettacolo ma al momento di votare voteranno per i soliti noti. Come sempre. Voteranno per chi nelle piazze fa impunemente il saluto fascista, per chi, come Gramazio, prende a pugni un funzionario della ASL, per chi nasconde prove, per chi minaccia pulizie etniche…
    Siamo irredimibili.

  • commento di p.s.v.

    3 Apr 2008

    alla fine non si perde neanche più

  • commento di ikonovel

    5 Apr 2008

    No fara, non potrà essere così, sempre. So benissimo che esistono ragioni storiche economiche e culturali profondissime perchè la Sicilia sia così, e lo sia stata per tanto tempo. Qui il medioevo è finito solo 150 anni fa, più di cento anni dopo la rivoluzione francese e nonostante la globalizzzione qui ci sono ancora i gattopardi, tali e quali. Ci possiamo indignare. Ma dopo l’indignazione c’è la libertà di pensare con la propria testa. E’ già molto, pensiamoci, che esistano blog che ne parlino di notizie come questa del Capitano Arcangioli. In Cina, per esempio, sarebbe già oscurato. Usiamo di questa libertà (poca o tanta che sia) e pensiamo con la nostra testa. Insegniamolo ai nostri figli (che forse andranno via). Ha ragione Grillo a combattere l’omologazione della comunicazione asservita al potere, è dall’ignoranza che passa la servitù. Eco perchè hanno lasciato allo sbando il nostro sistema scolastico e l’università.
    Schiavi dell’ignoranza nell’era globale … suona come un assurdo! Usiamo la Rete sempre di più, al di là dell’indignazione, per informare, commentare, senza disquisire (altra perniciosa manìa siciliana), usandola per aprire la mente, libera di pensare. A volte anche di sorridere di tante parole, così assurde nella loro tragicità, da essere comiche.

1 trackback

  1. 19 luglio 1992 strage di stato annunciata | Giornalismo partecipativo del 21 Jul 2008

    [...] Quest’uomo non ha in mano la borsa del giudice Borsellino, lo dice la giustizia Segnala presso: Tags: Mafia, Paolo Borsellino [...]