brutta cosa la vecchiaia

di a. pagliaro

14 Mar 2008

berlusconi e la precariaEssendo sano di mente, non guardo il tg2 da almeno dieci anni. Ciononostante, sono riuscito a vedere la spiritosissima risposta di Berlusconi alla giovane precaria. E sono rimasto esterrefatto. Per molte ragioni:

  • Berlusconi dà del lei alla ragazza e non la chiama “bella troia”;
  • Berlusconi fa un complimento al sorriso della ragazza e non le dice “hai un bel culo”;
  • Berlusconi suggerisce alla ragazza un matrimonio con il figlio e non di prostituirsi con un ultrasettantenne riverniciato;
  • Berlusconi non fa un’offerta in denaro per usufruire delle grazie della giovane precaria;
  • Berlusconi non usa la parola “pompino”;
  • Alla fine, niente gara di rutti con il conduttore (almeno non in onda).

E’ proprio invecchiato. Ha perso brillantezza. Non è più il Berlusconi di una volta.

13 commenti

  • Secondo me è solo un po’ arruginito. La campagna elettorale è ancora agli inizi, quando si sarà scaldato…

  • Speriamo, speriamo. Rimane solo un mese!

  • però se si tiene per la fine il meglio non è corretto per noi dell’estero :-(
    ché noi votiamo prima.

  • commento di andrea

    14 Mar 2008

    E vabbè, un momento di defaillance capita anche ai migliori. Quindi tranquilli, che in un mese possiamo anche arrivare senza problemi alla crisi diplomatica o alle sanzioni ONU.

  • Quest’uomo piace agli italiani. Bisognerebbe riflettere su questo, per capire come siamo messi male. Altro che inflazione, stipendi bassi, pil ecc.

  • Va detto che Berlusconi ha comunque conquistato il voto della precaria, ben conoscendo la psicologia e il tasso morale della maggioranza degli italioti. Se le diceva “Bella troia, fammi un pompino che ti do 2000 euro” probabilmente si sarebbe anche iscritta al PDL.

  • commento di sontada

    14 Mar 2008

    Bel post, e purtroppo ha ragione Nicolò, anche se inserirei tra “piace” e “agli italiani” un “e fa comodo”.

    E se fosse solo una questione di voto comodo, non sarebbe così grave come il fatto che a molti italiani B. piace visceralmente, non con la testa.

    Lasciando stare lo stupore, l’indignazione, lo sconforto che ogni santa uscita di quell’uomo mi comportano, è un po’ che penso alla sua caratterizzazione, al suo accostarlo ad un personaggio, del teatro, della letteratura. Non ci riesco, è come se nessuno fosse mai riuscito ad immaginare ed elaborare tale un prodotto.

  • Il Cliente numero 10 è marcato stretto da Veronica.

  • commento di holdenC

    15 Mar 2008

    Visto che la ragazza si candida con Berlusconi al comune di Roma?
    L’Italia è come lui. Il grosso dell’Italia è come lui. Non vogliamo rassegnarci proprio a quest’evidenza

  • Be’, la ragazza è una militante di AN. Ottima scelta per un dibattito in Rai.

  • commento di fara

    15 Mar 2008

    coraggio ragazzi, ci aspettano 5 anni di freddure, battute e prostate riverniciate al vento

  • commento di andrea

    15 Mar 2008

    Beh, fa un monologo nel corso di un telegiornale delle Tv pubblica, nel corso del quale fa intervenire una ragazza, militante di un partito alleato, che poi prende come candidata, ma la maggioranza delle persone, conoscendo solo alcune parti dell’intreccio, recepisce il messaggio “Berlusconi aiuta concretamente i precari”.

    Tocca fargli i complimenti, l’ha congegnata benissimo ‘sta pantomima.

  • La politica spesso manipola. Su questo non ci sono dubbi. E non sono così all’acqua di rose di pensare il contrario. Ma la tragedia è un’altra: a me sembra assurdo non tanto che gli italiani si facciano manipolare (nei secoli è accaduto e accadrà) ma che siano talmente stupidi da farsi fregare da uno così, da un pagliaccio da quattro soldi (anche se milionario), al di là della sinistra e della destra. Questo è il vero dramma.