viva l’amicizia

di a. pagliaro

7 Nov 2007

amiciziaUn romanzo straordinariamente insolito. Un libro che da un lato mette da parte il solito rituale di personaggi e ambienti del noir italiano e dall’altro si rifiuta di percorrere la sempre più inflazionata via della tragedia esibita, del dolore espressionistico, estetico (pornografico, insomma). “Il sangue degli altri” recupera la pagina pulita così cara a certa scrittura siciliana, evitando di criptare la verità o di, al contrario, esibirla, ma impegnandosi nel compito più difficile, al giorno d’oggi, quello di riuscire a narrarla. Un romanzo su cui si dovranno dire tante cose.
Così scrive Nicolò La Rocca sul suo blog (ovviamente siamo amici)

Il libro è bello. Una scrittura asciutta, pulitissima, decisamente sopra la media, soprattutto per un neo-pubblicato, che narra una Sicilia vera, lucidamente sporca, e una Cecenia violenta, distrutta, soffocata da una guerra infinita di cui nessuno più parla. Compratelo“.
Così scrive Edo Grandinetti (ovviamente siamo amici)

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