niente cucciolone per il caro buttiglione
di a. pagliaro
I questori del Senato: “L’esigenza non merita di essere ascritta tra quelle che garantiscono un miglioramento della qualità della vita del Senato”.
Rocco Buttiglione: “Non capisco cosa ci sarebbe stato di male a portare i gelati alla buvette. Del resto anche i politici mangiano”.
E che mangino, siamo tutti d’accordo.
Che poi, il problema non è il gelato. In un paese normale non sarebbe un problema. In un paese normale dove le istituzioni sono istituzioni e la politica fa il suo mestiere. Con queste premesse, che male ci sarebbe a chiedere un po’ di gelato?
Ma la richiesta di Buttiglione & friends è fatta in un momento in cui l’intolleranza verso il palazzo è alta, un momento i cui i privilegi della casta sono oggetto di dibattito continuo. Si sa, non ci sarà la rivoluzione, loro proseguiranno a mangiare, gli altri a sopravvivere da precari. Loro cancelleranno le nostre pensioni e regaleranno i nostri tfr alla finanza dei tronchetti. Non cambierà nulla. Però la richiesta è imbarazzante, stupida, incosciente.
Quella di Buttiglione & friends è la richiesta di chi vuole solo provocare, o la richiesta di non capisce più nulla, e non so cosa è peggio.
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