sei agosto a palermo

di a. pagliaro

6 Aug 2010

6 agosto a Palermo, giorno di omicidi: nel 1980 in via Cavour fu ucciso il procuratore Gaetano Costa, nel 1985 in via Croce Rossa il vicequestore Ninni Cassarà e l’agente di polizia Roberto Antiochia.

Visto che stamattina a ricordarli ci penserà Renato Schifani, per completare il quadro riporto un commento (anonimo) che lessi tempo fa sul blog di Gery Palazzotto.

“La mattina del 6 agosto, sulla via del ritorno in ufficio, dopo una pausa caffè, vedo un capannello di autorità che sta riponendo delle corone di fiori sotto una lapide. Mi fermo un attimo e mentre assisto alla scena un anziano si accosta e mi chiede che sta succedendo. Gli dico che le corone di fiori sono per il giudice Costa, uno dei tanti magistrati uccisi dalla mafia.
L’anziano: «E l’ammazzaru ora?»
«No,» - gli dico io - «nell’ottanta».
L’anziano: «Mi… e ancora ci pensanu?»”

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la stagione che verrà

Tre annunci per la stagione che verrà.
Uno: il dominio xantology.com chiude. Non chiude il blog che rimane qui, su antoniopagliaro.com e che forse ogni tanto sarà aggiornato. Non ogni giorno, ma nemmeno una volta l’anno. I feed dovrebbero aggiornarsi in automatico. I link che puntano qui no, quindi prego chi linkava xantology di aggiornare. [...]

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uccidere o essere uccisi di swierczynski

Il romanzo “Uccidere o essere uccisi” di Duane Swierczynski parte bene: in un ufficio, piano trentasei di un grattacielo di Filadelfia, tre uomini e quattro donne sono chiamati a una riunione un sabato mattina. L’agenzia per la quale lavorano è agenzia di copertura dei servizi segreti, e non tutti e sette lo sanno. Il capo [...]

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il segreto della genesi

Ingredienti per la scrittura del Segreto della Genesi di Tom Knox: molto Dan Brown, tuttavia privato del ritmo e della capacità di creare suspense, la solita scoperta archeologica straordinaria, il Giardino dell’Eden, omicidi, un po’ di razzismo, personaggi del tutto privi di spessore, un po’ di David Icke (non proprio i rettiliani, ma quasi) e [...]

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il potere del cane, capolavoro

Il “più grande romanzo sulla droga che sia mai stato scritto” (James Ellroy) inizia con uno degli incipit più potenti che mi sia capitato di leggere:
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la più grande kermesse letteraria che vi possiamo offrire

Al Ninfeo di Villa Giulia, un posto che deve aprire una volta l’anno per la finale del premio Strega, presentano Franco Di Mare - che userà le seguenti parole: kermesse, straordinario, straordinaria, testa a testa, filo di lana - e una signora mai vista prima che si scoprirà chiamarsi Antonella Delprino ed essere abilissima a [...]

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l’enorme successo di berlusconi a praga

A Praga, dove ha votato il 103,51% degli aventi diritto, Silvio Berlusconi, che come noto è amatissimo dagli italiani all’estero perché si impegna tanto - con noemità, corruzioni, kapò, corna, urla alla regina - a tenere alto il nome dell’Italia,  ha avuto un grande successo: 56,45%.
Si sa: gli italiani all’estero hanno grande senso civico. E [...]

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la cosa berlusconi

José Saramago, premio Nobel e massimo scrittore vivente, scrive di Berlusconi su “El Pais” e sul suo blog O Caderno di Saramago (tradotto in italiano da Massimo Lafronza qui).
Non trovo altro nome con cui chiamarlo. Una cosa pericolosamente simile a un essere umano, una cosa che dà feste, organizza orge e comanda in un Paese [...]

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